Ultima modifica: 6 Luglio 2017

BES

Bes - Didattica inclusiva

«I principi che sono alla base del nostro modello di integrazione scolastica – assunto a punto di riferimento per le politiche di inclusione in Europa e non solo – hanno contribuito a fare del sistema di istruzione italiano un luogo di conoscenza, sviluppo e socializzazione per tutti, sottolineandone gli aspetti inclusivi piuttosto che quelli selettivi».

«ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta».

Direttiva del MIUR del 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali” (BES)

Questa area dello svantaggio scolastico, indicata come area deiBisogni Educativi Speciali comprende tre grandi sotto-categorie:

  • disabilità;
  • disturbi evolutivi specifici;
  • svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale.

ALUNNI DA (Diversamente abili)

  1. Il diritto allo studio degli alunni con disabilità (clicca qui)
  2. Linee guida per l’integrazione degli alunni con disabilità (clicca qui)

ALUNNI CON BES (Bisogni educativi speciali)

  1. Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica:
  2. Direttiva Ministeriale del 27.12.2012
  3. Indicazioni operative del 06.03.2013
  4. Documento “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”: concetti chiave e orientamenti per l’azione

ALUNNI CON D.S.A. 

  1. Nuove norme in materia DSA in ambito scolastico
  2. Protocollo di accoglienza alunni con DSA dell’Istituto
  3. MODULISTICA DSA

 

BES  a.s 2017/18, Bisogni Educativi Speciali